Auguri, ragazzina tutte le donne ti sono vicine

Cose che accadono da sempre e di cui ora forse si assume una maggiore consapevolezza.

Quello che colpisce più di tutto è il feroce modo di piegare la volontà di ragazzine bisognose di affetto e attenzioni, che forse, in alcuni ambienti, sono state educate a subire violenze morali, psicologiche che le hanno rese insicure e più vulnerabili a ricatti, pressioni, stupri.

Ma in molti altri casi sono ragazzine normali, cui piace stare in compagnia di amiche e amici,  curiose delle cose della vita, che vogliono studiare, conoscere, tornare a casa da scuola serenamente, imparare a vivere una vita che le porterà a essere “donne”.

Ed ecco qui che salta fuori “il lupo”, o meglio “i lupi”, ragazzini con cui fino al giorno prima avevi scherzato, giocato, ti eri passata i compiti.

Non sempre. Non in ogni luogo. Solo per chi ha deciso di diventare qualcos’altro.

Che sia il  bere a scatenare questo cambiamento negli amici chefanno in fretta a diventare “branco”.

Ma la cosa più importante da domandarci adesso è:

Cosa starà facendo questa ragazzina dopo aver denunciato? Può ancora uscire senza essere molestata? Può sperare di non essere giudicata? Dovrà essere lei a vergognarsi mentre i suoi baldi stupratori cammineranno lungo le vie principali della città scambiando con altri amici i particolari di quella “prodezza”?

Come vivrà questa ragazza? Perché è di lei che ci si deve preoccupare, perché non si senta in difetto, perché non porti addosso una croce che altri si sentono in dovere di metterle, perché si senta in diritto di pretendere un’altra vita fatta di relazioni in cui l’abuso non deve essere mai considerato.

Ci auguriamo che ci saranno  sempre più genitori che decidano di non minimizzare e tacere di fronte alle responsabilità dei propri figli. Solo così capiraà che può riprendenre la propria vita e cercare di allontanare dal suo subconscio le cose terribili che ha vissuto.

Auguri cara ex quattordicenne diventata ora “grande” a forza, tieni duro e racconta la tua verità…ci saranno orecchie che ti ascolteranno.

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2 risposte a Auguri, ragazzina tutte le donne ti sono vicine

  1. Juliette ha detto:

    Persino i genitori di Andrea Ghira – quello del Circeo, che se posso dirlo ha fatto esattamente la morte che meritava – davanti all’indifendibile (una ragazza morta ed una quasi morta) hanno sostenuto che comunque “ben gli stava” alle ragazze, perché la Lopez e la Colasanti erano di origine povera e non dovevano comunque pensare di poter uscire con dei ragazzi come Ghira… e poi perché la vittima è sempre colpevole (ci stava/ ha provocato/ una brava ragazza non si fa violentare…).

    Insomma, ho poche speranze in proposito. Anzi, spesso i genitori dei colpevoli sono – indirettamente – quelli che consentono ai figli di arrivare a fare ciò che fanno, insegnandogli che tanto hanno sempre ragione, che nessuno può negargli quel che vogliono e che l’importante è essere più furbi e non farsi pescare con le mani nel sacco…

    Infine, polemicamente: perché quando – come spesso succede – uomini e ragazzi italiani brutalizzano e violentano non si parla di emergenza sicurezza (né si cerca di far capire che lo stupro non è una goliardata, ma un delitto infame), ma al massimo di “emergenza educativa”, scaricando poi tutte le colpe non sugli stupratori e sulla mentalità che gli permette di fare ciò che vogliono senza pagare conseguenze, ma al massimo sui videofonini con cui le violenze vengono riprese?

  2. Brunella ha detto:

    Sono molto d’accordo con te.
    L’amore dei genitori spesso fa “non” vedere le cose come stanno, i figli nella loro giusta luce. I figli sono sempre belli, buoni e bravi…fin quando non ti trovi un Carabiniere alla porta ch ti dice cose che ti sembrano fuori dal tuo mondo! E qui, quanti si chiedono…forse noi non abbiamo saputo prevedere…abbiamo lasciato correre troppe cose, ci sembrava tutto normale…sai il tempo e’poco da dedicare ai figli quando magari si lavora in due, si e’ magari manager rampanti con una bella casa…e allora concedi tutto, magari per farti perdonare il poco tempo che dedichi ai figli.
    No non e’ giusto…. anch’io sono madre…non ricca, ma quando notavo qualcosa che non mi piaceva troppo… il tempo lo trovavo eccome per parlare, parlare, parlare.
    Mi conforta il sentirmi dire da loro stessi…vedi: non beviamo, non ci facciamo le canne e condanniamo chi si comporta incivilmente.

    Troviamo quidi il tempodi parlare ai notri figli, osserviamoli con occhi piu’ disincantati e cerchiamo di vedere se c’e’ qualcosa che non va,,,non nascondiamo la polvere sotto il tappeto.
    La vicenda del Circeo e’ stata una delle piu’ aberranti… poi considerando che l’unico in galera usciva di giorno ed e’ perfino riuscito ad ammazzare un altro paio di donne, dopo averne violentato la piu’ giovane..ma che razza di psicologi abbiamo nelle nostre carceri….

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