L’ECONOMISTA

 “Sul ponte sventola bandiera bianca”

Monti studia il taglio delle tasse e Napolitano chiede equità nei programmi economici…
MERAVIGLIOSO!

Occorre tuttavia – come sempre –  considerare la REALTA’.
La realtà è un concetto oggettivo, e se ne possono osservare i contorni, partendo dalle statistiche economiche ufficiali.
Esse  informano che nel secondo trimestre del 2012 (rispetto allo stesso periodo dell’anno passato), si sono avuti i seguenti dati:

           ITALIA     FRANCIA     GERMANIA     SPAGNA

* P I L    ………………      – 2,5%     + 0,3%           +  1,0%                – 1,0%
* Produz.industr. ….. – 8,2%     –  2,6%             ——–                 – 6,3%
* Deb.Pub./ Pil  ……..    123%         89%                  82%                   73%
                                  *********************************

Come si può osservare, purtroppo la nostra Italia è in coda dappertutto!
E come ormai ammettono  (quasi) tutti, le misure messe in campo dal Governo Monti, per fronteggiare la crisi, improntate esclusivaamente adobsoleti concetti, di scuola marcatamente vetero-monetarista, non fanno che peggiorare la situazione (anche se, oggettivamente, la responsabilità principale del caos in cui è precipitato il Paese -con i ristoranti più pieni del mondo…- non è di Monti, ma dei Governi che lo hanno preceduto, ed onestamente nemmeno soltanto quelli ultimi di Berlusconi…).

SIC STANTIBUS REBUS,

cosa mai si può ‘escogitare’ per tentare di arginare la crisi, almeno per quello che può competere all’Italia?
La parola ‘magica’ è una sola:   C R E S C I T A !

Ma come si può riavere la crescita, se il mercato è paralizzato ormai dalla ‘paura del futuro’ e dalla drammatica realtà del presente?
DOBBIAMO  assolutamente – e nel più breve tempo possibile – varare una RIFORMA FISCALE, che abbia soltanto due punti focali:

1) redistribuire il carico fiscale dalle fasce meno abbienti a quelle più benestanti, mediante l’applicazione integrale del dettato dell’Art.53
della nostra Costituzione, attaccando in tal modo in maniera seria e puntuale la massiccia evasione fiscale e la corruzione insite nel
nostro sistema economico nazionale, e:

2) richiedere ed ottenere un contributo straordinario, anche se in misura soft e magari limitato nel tempo, alle classi più agiate (quel 10%
di italiani che secondo Bankitalia detengono circa la metà dello stock di ricchezza nazionale, costituito per i 2/3 da proprietà immobiliari).

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Non occorre essere allievi di Premi Nobel per l’Economia, per comprendere che l’unico modo per far ripartire la CRESCITA, è quello di dotare le fasce popolari di un maggior potere d’acquisto, mediante la diminuzione della pressione fiscale a loro carico (ricordo che il Minfinanze ci dice che il 93% dell’Irpef è versato dai lavoratori dipendenti e dai pensionati…).
Ciò farebbe gradualmente riassorbire la disoccupazione, innescando quel circolo virtuoso tale da riattivare in breve volgere di tempo la ripresa dell’economia nazionale.
A quel punto avrebbero allora senso le parole che MONTI ebbe a pronunciare nel suo discorso programmatico alle Camere nel Novembre scorso:  RIGORE-CRESCITA-EQUITA’…
Ma Monti avrà la volontà e la ‘libertà’ di farlo ???

SPERIAMO!   Altrimenti, i mercati ci distruggeranno definitivamente.

Maurizio Sbrana da Lucca.

P.S.:  Se volete informarVi su una PROPOSTA DI RIFORMA FISCALE IN SENSO COSTITUZIONALE, scaricatela dal sito di  ASSOCIAZIONE ART.53.

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3 risposte a L’ECONOMISTA

  1. Maurizio ha detto:

    Nei primi 6 mesi del corrente anno, la Guardia di Finanza in Toscana ha effettuato n.561 controlli sulle dichiarazioni ISEE (cioè sull’ “Indicatore della Situazione Economica Equivalente”), che dovrebbe servire a palesare la reale condizione del reddito delle famiglie, per poter fruire di esenzioni e/o agevolazioni fiscali.
    Ebbene: il 39% di queste dichiarazioni è risultato irregolare, cioè 39 famiglie su 100 le ha falsate, e – si badi bene – le verifiche sono state fatte solo sui ‘casi sospetti’…
    Nel 1° semestre del 2010 la Finanza aveva scovato irregolarità sul 29% delle dichiarazioni. Quindi in un solo anno, i ‘furbi’ sono aumentati di circa il +34% !
    Qui sta il vero cancro dell’Italia: l’evasione fiscale!
    Ma chi se ne occupa ???
    L’Italia è come lo struzzo…

    Cari saluti e …AVANTI (ma fino a quando?).
    Maurizio Sbrana da Lucca.

  2. Maurizio ha detto:

    Siamo dunque arrivati al ‘the end’ !
    Mentre l’Europa oggi al G 20 molto probabilmente ci manderà ‘a quel Paese’ …(vista l’insussistenza delle misure del Consiglio dei Ministri di questa notte!), nei Palazzi di Roma si stanno verificando diverse ipotesi: e così il Presidente della Repubblica sta facendo le ‘consultazioni’ di rito.
    Ha infatti ricevuto ieri le opposizioni, cioè Bersani e Casini, ma non Antonio Di Pietro, reo in passato di aver troppo ‘tirato per la giacca la Presidenza’ in talune fasi della vita politica della presente Legislatura.
    Come noto, Di Pietro non esclude un governo tecnico, o di responsabilità nazionale che dir si voglia, ma mette – secondo me giustamente – alcuni paletti. Il principale dei quali sostanzialmente è relativo al fatto che il suo Partito non darebbe mai il via libera ad un governo chiamato a “riforme che facciano macelleria sociale per far quadrare i conti”…
    Come si fa ad esempio proporre al posto di Berlusconi un Gianni Letta (Gentiluomo di Sua Santità ed anche del …Cavaliere da decenni !!!)? Si passerebbe dalla padella nella brace.
    NO! Qui occorre responsabilità, ma anche serietà !!!
    Di Pietro, almeno questa volta, ha RAGIONE .

    Cari saluti e …Buona Fortuna!
    Maurizio Sbrana da Lucca.

  3. Maurizio Sbrana ha detto:

    data 09 novembre 2011 09:32
    L’ultima (?) MALIZIA di Berlusconi.

    …Si dimetterà dopo che il Parlamento avrà approvato le ‘misure anticrisi’…
    Che uomo responsabile! E’ evidente che vuole soltanto ‘associare’ le opposizioni nella paternità della ‘macelleria sociale’, affinchè tutti ne debbano condividere i costi elettorali: non gli interessa ciò che potrà accadere sul fronte della speculazione contro il Paese!

    E così – a meno di un vero e proprio miracolo ‘Napolitano’…- dovremo sobbarcarci (in questo drammatico periodo per l’Italia) due-tre mesi di campagna elettorale: e lo ‘spread’ dove arriverà ???

    Le opposizioni – UNITE ! – potranno avere una sola via d’uscita, tentando di salvare il salvabile.
    Potranno dare l’assenso alle misure ‘imposte’ dall’Europa, dalla BCE e dal FMI, accompagnandole peraltro da altre misure (riforma fiscale, tassa sulle grandi fortune, ecc.), che possano ‘riequilibrare’ i costi dell’aggiustamento, facendo pagare un po’ tutti, a partire dai ceti più-abbienti, sin qui da lui protetti in tutti questi tragici 17 anni…

    Allora, facendo ben capire il tutto agli elettori, con chiarezza, verità e trasparenza, il Centro-sinistra potrà anche ‘correre il rischio’ di …vincere!
    AUGURI!

    W l ‘ Italia !

    Maurizio Sbrana da Lucca.

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